Il latino dei primi secoli (IX-VII a.C.) e l’etrusco

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Giovanni Rapelli, Il latino dei primi secoli (IX-VII a.C.) e l’etrusco, Roma, SER-ItaliAteneo 2013, pp. 229.

Il volume propone due questioni affascinanti: il forte influsso linguistico esercitato dagli indigeni etruschi di Roma sui sopraggiunti pastori latini e la presenza nella lingua etrusca di due strati ben identificabili, uno di tipo anatolico-caucasico (più antico) e l’altro di tipo indoeuropoide.
Giovanni Rapelli parte da un esame accuratissimo della fonetica etrusca, arrivando a conclusioni sorprendenti. Molti termini latini ai quali era vagamente attribuita un’origine etrusca assumono in questa ottica una veste etrusca più giustificata. È nota la scarsità del lessico etrusco, tuttavia, si dispone di molti elementi nel latino, nella toponomastica delle zone colonizzate dagli Etruschi e nell’onomastica personale di Roma, che permettono di ricostruire con attendibilità voci etrusche non attestate.
Le etimologie latine proposte nel corso del tempo risentono di un pesante condizionamento che si è dimostrato spesso fuorviante. I linguisti hanno ricercato quasi esclusivamente nel campo dell’indoeuropeo, effettuando molte ricostruzioni cervellotiche e in definitiva false. Un esempio clamoroso delle sviste causate da questa tendenza è costituito dalle voci latine inizianti con la consonante f-: le leggi che regolano l’evoluzione dalle aspirate indoeuropee alle lingue figlie permetterebbero un numero di termini latini con f- ben inferiore a quello che il latino possiede. È evidente che un’altra lingua ha introdotto nel latino molte voci con f-; e non può che essere stata che l’etrusco.
Dal quadro qui offerto emerge che: l’etrusco ebbe un ruolo importantissimo nella formazione del latino che poi diventerà il latino classico. Il latino dei pastori nomadi del IX sec. a.C. era ben più povero di quello di sette secoli dopo. La lingua era allora ancora vicina all’indoeuropeo comune, e aveva pochissimi concetti astratti; è l’etrusco che sovrapponendosi a essa la costringe ad arricchirsi, a espandersi intellettualmente.

COD: D1002 Categoria:

Giovanni Rapelli, Il latino dei primi secoli (IX-VII a.C.) e l’etrusco, Roma, SER-ItaliAteneo 2013, pp. 229.

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